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Raddoppio dei termini per violazioni penali - Applicazione retroattiva - Esclusione (C.T. Prov. Bari n. 192/4/11)
Ove i verificatori ritengano sussistente l'obbligo di denuncia per un reato fiscale, i termini di decadenza dal potere di accertamento sono raddoppiati in relazione al periodo d'imposta di commissione dell'illecito.
Tuttavia, il raddoppio non può operare retroattivamente: da ciò deriva che esso si applica solo a decorrere dall'annualità 2006, essendo il DL 223/2006 entrato in vigore in detto anno.
Occorre rilevare che per il raddoppio dei termini per violazioni penali lo stesso DL 223/2006 contiene una norma di diritto transitorio: infatti, l'art. 37 co. 26 del DL 223/2006 sancisce che la norma si applica a "decorrere dal periodo d'imposta per il quale alla data di entrata in vigore del presente decreto sono ancora pendenti i termini" per l'accertamento.

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